20.30

NIGHT DREAMERS

GIOVANI TALENTI
Simone Garino (sax), Emanuele Sartoris (pianoforte), Dario Scopesi (contrabbasso), Antonio Stizzoli (batteria)

Location: Osteria RABEZZANA - Via S. Francesco d’Assisi, 23/c - TORINO Tel. 011/543070 (Cena con prenotazione)

Night Dreamers

I Night Dreamers nascono a Torino dall’incontro del pianista Emanuele Sartoris con il batterista Antonio Stizzoli e il contrabbassista Dario Scopesi. Il trio, che costituisce il primo nucleo del gruppo, partecipa nel 2017 ad alcune puntate della trasmissione “NessunDorma”, in onda su Rai5 e condotta da Massimo Bernardini.

Nel 2018, con l’inclusione del sassofonista Simone Garino, la formazione si allarga diventando stabilmente quartetto, e viene confermata dalla RAI come resident band di “Nessun Dorma” per tutta la stagione. La formazione si è cimentata in numerosi e personalissimi arrangiamenti jazz di composizioni di celebri autori italiani, ospiti del programma (tra gli altri Stefano Bollani, Angelo Branduardi, Pino Donaggio).

Inoltre, il quartetto ha avuto modo di suonare insieme artisti del calibro di Enrico Rava, Tullio De Piscopo ed Eugenio Finardi.

Naturale sbocco dell’attitudine creativa del gruppo è la scelta di realizzare un disco composto interamente da brani originali, legati da un tema comune: un vero e proprio

concept album.

L’album – Téchne

“Arte”, nel senso di “perizia”, “saper fare”, “saper operare”. Nell’antica Grecia, la parola Téchne indicava un sapere attivo, legato all’azione: un concetto applicabile alla musica così come alla meccanica.

La storia recente della città di Torino, indissolubilmente legata al suo passato industriale (oltre che culla, negli stessi anni, del jazz italiano), ha fornito al gruppo l’ispirazione per la tematica centrale dell’album: l’automobile, come simbolo della frenesia della vita quotidiana, ma anche del mito del progresso, della velocità e dell’ingegno umano.

Con Téchne, i Night Dreamers vogliono raccontare, attraverso la loro musica, alcune delle più importanti storie legate al mondo dell’automobile: dall’età romantica e cavalleresca dell’automobilismo (rappresentata dai miti di Sivocci, Campari e Nuvolari), al genio dei progettisti (con l’omaggio a Vittorio Jano), e ancora al mondo operaio della fabbrica (con“Mirafiori”). Storie diverse, accomunate dal differente manifestarsi della sapienza attiva: la straordinaria abilità e resistenza dei piloti, la perizia dei disegnatori e dei progettisti, l’ardore e la manualità degli operai e dei meccanici. Tutti, a loro modo, artisti, nel senso più alto del termine.

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