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Moncalieri Jazz: Presentazione.

Moncalieri Jazz Festival

La XX Edizione Moncalieri Jazz Festival

Il Moncalieri Jazz Festival, avrà luogo dal 28 ottobre al 19 novembre 2017. Il festival è oramai un punto di riferimento per quanti amano il Jazz, non solo per la straordinaria vena creativa della direzione artistica, che di anno in anno inventa e realizza delle edizioni sempre originali con spunti progettuali basati sull’innovazione, ma anche per lo stretto legame che si è instaurato tra il pubblico, proveniente sia dall’Italia sia dall’estero, che attende di anno in anno la manifestazione musicale che a livello nazionale ha saputo ritagliarsi uno spazio importante tra i Festival più importanti della penisola e il territorio che in vent’anni è cresciuto nella conoscenza e nell’interesse di pari passo con il festival.

I 20 giorni di festival saranno come di consueto interessati da non meno di 35.000 spettatori che si

affolleranno nei concerti e negli eventi del Moncalieri Jazz Festival.

Il festival porrà nuovamente i riflettori sulla città piemontese, che sarà seguita da troupe televisive e

radiofoniche, giornalisti del piccolo schermo, della carta stampata e critici musicali che dedicano grande attenzione al Festival di Moncalieri, la presenza massiccia di musicisti e spettatori che affollano i vari appuntamenti musicali del festival. Il festival vuole valorizzare le piazze, le vie, le dimore del centro storico cittadino, il Castello Reale di Moncalieri, così che il week end “lungo” possa essere per Moncalieri un trampolino di lancio per la sua affermazione anche dal punto di vista turistico.

Questa edizione festeggerà il ventennale del Festival, traguardo che rappresenta una tappa fondamentale nella storia della manifestazione che continuerà, come nei precedenti 19 anni, a stimolare, consolidare e sviluppare nella Comunità cittadina la conoscenza culturale e musicale.

Ma questa vuole anche essere un’edizione di svolta per il festival. Come sempre nel suo passato il

Moncalieri Jazz Festival si vuole contraddistinguere per la sua anima anticipatrice ed innovatrice. Ecco dunque che l’appuntamento del ventennale si deve trasformare da punto d’arrivo, in tappa di ripartenza e nuovo slancio organizzativo e creativo.

La prima novità riguarda la “Notte Nera del Jazz”, che a distanza di 10 anni cambierà colore, trasformandosi nella “La Notte Blue del Jazz”. Un cambiamento non solo cromatico, ma anche progettuale. Il Moncalieri Jazz Festival infatti, avvierà una fase del tutto nuova per rendere la kermesse musicale il primo festival autenticamente SMART, che lo renderà all’avanguardia nell’innovativo campo della tecnologia non solo da un punto di vista estetico e spettacolare ma anche da un punto di vista etico. Dunque come già avvenuto con un assaggio nell’edizione 2016, dove era stato realizzato un prototipo in scala ridotta del “cubo tecnologico” a cura di Davide LaMastra dove venivano proiettate le video firme dei testimonials del festival, per l’edizione del ventennale verrà realizzata un' installazione site-specific che per la notte Blue del festival sarà un punto di raccolta di video-firme di personalità dello spettacolo, politiche e musicali per la realizzazione della grande opera(zione) intermediale “color'smaART” fino al 2030, passando per i successivi appuntamenti a livello mondiale che culmineranno con l’Expo 2020 a Dubai fino a proseguire e terminare con il 2030 proprio a Moncalieri.

Si conferma quindi la scelta di contribuire alla diffusione degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals), che consente di andare ad intercettare un pubblico ancora più ampio e trasversale di quello già fidelizzato: oltre agli appassionati di jazz, e di musica in generale, il festival avrà un appeal anche per il pubblico appassionato di arte contemporanea e diventerà un ponte per incontrare anche persone sensibili ai temi dello sviluppo sostenibile, lo scopo è quello di di veicolare, attraverso la musica, i principali obiettivi delle NAZIONI UNITE (O.N.U.) stabiliti fino al 2030. Il Moncalieri Jazz Festival ha infatti ottenuto il Patrocinio dalle NAZIONI UNITE con l’UNRIC (United Nations Regional Information Centre for Western Europe) per l’Obiettivo GOAL 6 (ACQUA PULITA E IGIENE), che ancora una volta l’organizzazione del festival, ha saputo essere anticipatore di importanti temi come lo sviluppo sostenibile.

Oltre alle centinaia di musicisti che si esibiscono normalmente nel corso della Notte Blue del Jazz ci sarà con il Patrocinio della Fondazione “E. Fitzgerald” di Los Angeles la presenza della cantante italo americana Simona De Rosa con la sua Jazz Band con un omaggio all’artista americana. Altra grande presenza sarà la cantante cubana Dayme Arocena con il suo quartetto latin jazz promosso dalla Havana Culture.

Per l’edizione del 2017 il numero 20 sarà il filo conduttore; venti edizioni, venti i giorni di festival, venti grandi appuntamenti, venti le location ecc.

L’Aspettando il Festival ossia il vero è proprio approfondimento musicale che fa del Moncalieri Jazz Festival, un evento musicale unico nel panorama regionale. Mostre, tavole rotonde, lezioni concerto per le scuole di ogni ordine e grado, con gemellaggi musicali, quest’anno con il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino e la Big Band della Markgraf-Ludwig Gymmnasiums di Baden Baden città gemellata con Moncalieri, concerti negli esercizi commerciali della città, eventi multidisciplinari con cinema, teatrali, danza con tematiche jazz, concerti nelle associazioni cittadine. Quest’anno altra innovazione del MJF sarà una maggiore attenzione alle fasce “deboli” della popolazione del territorio. Si realizzeranno infatti due concerti in sedi particolari: il primo in una casa di riposo per anziani, ed il secondo in una comunità terapeutica per recupero da problemi di tossicodipendenza e psichici.

Altro accattivante appuntamento sarà il concerto/gastronomico Le Pentole Narranti ideato e condotto dal musiCuoco Alfredo Laviano. Musicista, cuoco, pittore, Laviano rappresenta un vero è proprio condensato di diverse arti che riesce a stimolare e sollecitare tutti i sensi umani in un unico “concerto”. Gli spettatori presenti assisteranno così in diretta alla preparazione dei piatti che saranno essi stessi non solo strumenti musicali ma anche materie prime che contribuiranno a realizzare il concerto/cena.

Infine il MJF ha realizzato una convenzione per l’accoglienza di studenti in “alternanza scuola lavoro” con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Majorana” di Moncalieri.

Questa serie di eventi sono la vera è propria ossatura sulla quale si costruiscono i venti giorni del

festival, facendo della città un palcoscenico globale che viene coinvolto e reso partecipe della kermesse musicale.

Ma non mancherà il consueto tema su cui si svilupperà il Festival.

Quattro sono gli importanti centenari che ricorreranno nel 2017: la nascita di Dizzy Gillespie (grande trombettista di tutti i tempi, che già la città di Moncalieri ebbe l’onore di ospitare nel 1977), Thelonious Monk, Ella Fitzgerald e il nostro Armando Trovajoli.

Gli artisti protagonisti del festival saranno come di consueto di fama internazionale partendo da quelli locali come: Fulvio Chiara, il giovane emergente Fabio Giachino nazionali come: Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Dado Moroni, Karima, Simona De Rosa, Funk Off ed internazionali come: Kenny Barron, Cyrus Chestnut, Danny Grisset, Dayme Arocena.

Inoltre saranno coinvolte due grandi Orchestre: L’Orchestra Filarmonica di Torino e in chiusura all’Auditorium “Giovanni Agnelli” Centro Congressi Lingotto di Torino L’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che per l’occasione sarà diretta dal giovane direttore torinese Andrea Ravizza che ne curerà anche gli arrangiamenti.

Le quattro serate principali saranno strutturate come un “Poker d’Assi”:

Giovedì 16 novembre alle Fonderie Teatrali Limone “Omaggio al Centenario di Ella Fitzgerald” concerto con una doppia valenza artistica: l’omaggio alla grande Ella Fitgerald nel centenario della nascita; e la valorizzazione degli artisti come la cantante Karima con un progetto speciale per il Moncalieri Jazz Festival “ VOICES” ( reduce dal successo del musical “ The Bodyguard” con sold out tutte le sere per tre mesi di programmazione al Teatro Nazionale di Milano) e prossimamente in tour in Cina; la cantante sarà accompagnata da un trio strumentale stratosferico: Ruben Bellavia, Davide Liberti e giovane talento Fabio Giachino.

Venerdì 17 novembre alle Fonderie Teatrali Limone “Omaggio a Thelonious Monk” con la presenza di quattro grandi pianisti di livello internazionale, basta citare i loro nomi: Kenny Barron, Dado Moroni, Cyrus Chestnut e Danny Crisset in “4 by Monk by 4” omaggio al grande genio del jazz e del pianoforte. Concerto particolarissimo dove si intrecceranno brani a due, a quattro a sei ed a otto mani.

Sabato 18 novembreOmaggio a Armando Trovajoli” una produzione originale del MJF con il trombettista moncalierese Fulvio Chiara e il suo quartetto. Il musicista ha curato gli arrangiamenti dei brani in programma per il suo gruppo, sarà coinvolta per l’occasione l’Orchestra Sinfonica di Torino diretta per la prima volta dall’aquilano il maestro Stefano Fonzi, curatore degli arrangiamenti orchestrali. La serata sarà all’insegna dell’interazione con altri arti, infatti verranno letti dei testi originali di Armando Trovajoli raccolti nel libro “Tovajoli Racconta” di Alfredo Gasponi. Sarà la partecipazione straordinaria dell’attrice Sara D’Amario (anche lei moncalierese) con la sua voce narrante ad interpretare tali testi. Saranno proiettati dei saluti da parte di grandi amici di Armando Trovajoli a testimonianza della loro amicizia. Il programma verterà su famosi brani di colonne musicali celebri in chiave jazz.

Domenica 19 novembre chiusura trionfale presso l’Auditorim “Giovanni Agnelli” Centro Congressi Lingotto di Torino “Omaggio a Dizzy Gillespie” un'altra produzione originale del MJF. I musicisti solisti presenti saranno di livello Internazionale, due italiani o meglio due piemontesi diventati famosi in tutto il mondo; nella serata ai due artisti si aggiungerà un Ospite d’Onore, che al momento non possiamo svelarlo, che per l’occasione realizzeranno un Unico Doppio Concerto/Evento che rimarrà nella storia del Jazz Italiano ed Internazionale con una meravigliosa collaborazione insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Tre sono i motivi che hanno portato alla nascita di questo concerto: il primo per festeggiare il centenario della nascita del musicista americano; il secondo è un omaggio alla città di Moncalieri perché, proprio Dizzy Gillespie, 40 anni or sono, nel 1977, fece un grande concerto proprio a Moncalieri nella centrale e suggestiva Piazza Vittorio Emanuele II; il terzo perché nel 1983 Dizzy Gillespie suonò all'Auditorium Rai di Torino con l'allora (l'Orchestra Sinfonica Rai di Torino) per festeggiare i 50 anni dell'Orchestra Rai di Torino e i suoi 50 anni di carriera; questo UNICO DOPPIO CONCERTO/EVENTO proprio coinvolgendo l’attuale Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, farà rivivere quell’evento che è rimasto e rimarrà nella memoria degli amanti del jazz e non solo...

Fabrizio Bosso (Piemonte - ITALIA): The Champ To DIZZY è il titolo della seconda parte del concerto dove Fabrizio, si esibirà assieme alla Jazz Orchestra (13 elementi) diretta da Paolo Silvestri con arrangiamenti dello stesso direttore.

Flavio Boltro (Piemonte – ITALIA / FRANCIA): da giovane veniva chiamato “Dizzyno Italiano”. Considerato uno dei più grandi trombettisti italiani.

Si manterranno in ogni caso sempre le attenzioni alle “Tematiche” fisse del Moncalieri Jazz Festival, prima fra tutte l’interazione: fondamento dell’incontro appassionato e appassionante di musicisti, di suoni di popoli e tempi lontani fra loro, di pubblico ma soprattutto strumento imprescindibile della cultura musicale, parte fondante della cultura della conoscenza.

La contaminazione come crossover fra stili e atmosfere musicali di paesi differenti e di epoche lontane fra loro, riletti, combinati e fusi grazie alla straordinaria amalgama della curiosità e della cultura, nel desiderio di rendere vivi, vitali e vicini i contributi della tradizione e della storia musicale di tutti i tempi e luoghi, vissuti come tasselli di un linguaggio globale patrimonio dell’umanità intera.

Il Jazz diventa in riva al Po uno strumento di solidarietà, Moncalieri Jazz Festival è stata tra le prime manifestazioni musicali a contribuire con una raccolta fondi per i comuni terremotati del Centro Italia già nell’edizione dello scorso anno, rinnovando ancora una volta l’universalità della cultura e del linguaggio musicale.

Il Presidente Piera Cerardi
Direttore Artistico Ugo Viola