Pentole Narranti

Le Pentole Narranti

Come si vuol dire … ce n’è per tutti i gusti nel libro “Le pentole narranti” – “Quattro primi per Quattro stagioni” di Alfredo Laviano recentemente uscito, in cui alla descrizione di sedici creazioni gastronomiche si collegano elementi preziosi: un racconto per ciascuna stagione, riproduzioni di opere pittoriche dell’autore e fotografie artistiche. Parlare di libro è riduttivo. Si tratta di un lavoro notevole, multisensoriale e multidisciplinare. Fin dalla copertina, illustrata da un’artistica fotografia in bianco e nero in cui spicca il sorriso solare dell’autore, ti rendi conto che stai per sfogliare qualcosa di speciale e prezioso, a partire dalla qualità della carta. Man mano che t’inoltri all’interno del contenuto, cercando di farlo con delicatezza per non sciupare le belle pagine lucide e profumate di libro, allerti i tuoi sensi. La vista se ne compiace, così come la mente, l’olfatto, l’udito, il tatto, il gusto e persino l’udito. Può sembrare strano che un lavoro “cartaceo” possa sprigionare tante e tali sensazioni. Ebbene, Laviano vi è riuscito! Si tratta di uno spettacolo che Alfredo propone in un progetto che fonde tre discipline in una sola serata: cucina, musica e narrazione. Dopo la presentazione dell’autore in cui si definisce “MusiCuoco”, cioè “musicista appassionato di cucina”, ci s’immerge nell’opera. Il lavoro è suddiviso in quattro parti, corrispondenti alle quattro stagioni. Ogni stagione, ciascuna costituita da rappresentative illustrazioni di opere pittoriche di Laviano, racconti a tema di Laura Ricci, fotografie di Andrea Rotili e abbinamento vini di Stefano Isidori, è rappresentata da un colore: verde per la primavera, giallo per l’estate, rosso-vinaccia per l’autunno e azzurro-turchese per l’inverno. Le ricette sono curate nei minimi particolari con un assortimento di ingredienti scelti con grande competenza, conoscenza della cucina biologica e creatività, con indicazione certosina della provenienza, qualità e quantità. Non mancano per ciascuna ricetta gli accostamenti dei vini con una descrizione raffinata e competente che te li fa degustare. Per non parlare delle relative fotografie, semplicemente meravigliose, che appagano vista, olfatto e gusto. Nelle due serate dedicate, il“ MusiCuoco” Laviano, sicuramente ci convincerà ad affermare che l’Arte è una combinazioni di elementi tra loro: note, colori, parole, materiali o ingredienti, il cui accostamento creativo dà luogo a melodie, dipinti, sculture, fotografie e pietanze.

Nato ad Amandola nelle Marche e di origini lucane, Alfredo Laviano è un artista completo e multiforme. Fin da bambino è stato attratto dalla musica e dopo aver avuto un approccio con strumenti tradizionali, si è sentito molto attratto da quelli percussivi e così ha incominciato studi specifici conseguendo il diploma presso il Conservatorio. Ha intrapreso la carriera di musicista, facendo parte di formazioni diverse, effettuando tour, registrando dischi e svolgendo attività didattica. Contemporaneamente ha diretto il suo interesse verso la gastronomia e l’arte pittorica abbracciando con grande passione nuovi percorsi artistici, riuscendo a realizzare opere di grande valore, di fronte alle quali non si resta indifferenti.

Lunedì 30 Ottobre 2017, ore 20.00

Restaurant House TOSA – Strada Genova, 200 - Moncalieri
tel. 011/6474971 (Prenotazione obbligatoria)


Martedì 31 Ottobre 2017, ore 20.00

Osteria RABEZZANA – Via S. Francesco d’Assisi, 23/c - Torino
tel. 011/543070 (Prenotazione obbligatoria)