
Stefano Pastor (violino)
Feat. Furio Di Castri (contrabbasso)
Vincitore nel 2010 del Top Jazz, prestigioso referendum annuale della critica indetto dalla rivista Musica Jazz, Stefano Pastor incentra la sua musica sulla ricerca e sull'improvvisazione, traendo dal violino un timbro originalissimo. Si è diplomato in violino e, con il massimo dei voti, in jazz; ha frequentato corsi con Piero Farulli, Dave Liebman ed Enrico Rava. Nel 1982 è risultato tra i vincitori del Concorso del “Laboratorio Lirico Sperimentale” di Alessandria e ha vinto il secondo premio alla Rassegna Giovani Musicisti di Cervo (IM) nel 2005; L’associazione “Jazz Lighthouse”, in collaborazione con Comune e Provincia di Genova, conferisce a Pastor un premio speciale “per la ricerca di nuove possibilità espressive nel jazz” nel 2006.
Un’intensa attività nel campo della musica classica lo ha visto, nella prima fase della sua carriera, primo violino del quartetto Alberti e violinista in numerose formazioni orchestrali e cameristiche, in importanti teatri italiani, collaborando tra gli altri con Josè Carreras, Cecilia Gasdia, Daniele Gatti, Massimo De Bernart, partecipando a svariate incisioni e a registrazioni per la RAI. Ha inoltre inciso dischi con il gruppo art rock Picchio dal Pozzo e il cantautore Paolo Conte.

Attualmente si dedica totalmente alla musica jazz e di ricerca; tra i musicisti con cui ha collaborato citiamo: Borah Bergman, Harry Beckett, Dominic Duval, Ken Filiano, George Haslam, Ratzo Harris, Tristan Honsinger, Joe Morris, Satoshi Takeishi, Kash Killion, Steve Waterman, Giancarlo Schiaffini, Josh Sinton, Paul Hession, Fulvio Maras, Steve Kershaw, Claudio Lugo, Steve Hubback, Jason Mears, Blaise Siwula, Harris Heisenstadt, Oleg Yudanov, Nikolay Klishin, Adel Salameh, Naziha Azouz, Danilo Rea, Roberto Gatto, Paolo Damiani, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Danilo Gallo, Zeno De Rossi, Giorgio Dini, Fabrizio Puglisi, Piero Leveratto, Maurizio Giammarco, Cristopher Culpo, Andrea Rossi Andrea, Giampaolo Casati. Ha pubblicato numerosi CD come leader, collaborando con etichette come Silta (IT), Slam (UK) e Mutable Music (USA), e come sideman.
Ha ottenuto recensioni entusiastiche in Europa, Americhe, Canada e annovera un notevole numero di interviste, articoli e programmi radiofonici dedicati per numerose riviste e radio tra le quali citiamo: Musica Jazz (IT), Quaderni d’Altri Tempi (IT), Jazz Colours (IT), Jazzosphere (FR), AAJ (IT), Jazzit (IT), Prove Aperte (IT), Jazzitalia (IT), RAI (IT), BBC (UK), Radio Palermo (AR). Una sua intervista è inoltre pubblicata nel libro di Erika Dagnino “Nel gesto, nel suono – La percezione-decifrazione dell’evento musicale” (Casa Musicale Eco, 2010), che raccoglie interviste di alcuni dei più grandi improvvisatori mondiali.
Oltre alla già citata vittoria come miglior strumentista nella categoria “Miscellanea” al Top Jazz 2010, che corona una serie di eccellenti piazzamenti dal 2007 al 2009 (sempre nelle prime dieci posizioni), citiamo l’inserimento del suo CD con Borah Bergman, “Live at Tortona” tra i migliori dischi del 2009 con menzione d’onore dalla prestigiosa rivista All About Jazz – NY. Ha compiuto tour in Italia, Germania, UK, Belgio, Repubblica Ceca, Russia, USA come solista con varie formazioni, esibendosi in importanti festival Collabora con l’artista visivo Roberto Masotti e con i poeti Steve Dalachinsky, Anthony Barnett, Mark Weber, Erika Dagnino ed è egli stesso autore di versi per alcuni suoi lavori discografici. Ha pubblicato il trattato di improvvisazione violinistica con CD allegato “ViolinJazz” (Casa Musicale Eco, 2008) e collabora come redattore di articoli di varia natura con le riviste SuonoSonda e Quaderni d’Altri Tempi. Nell’ambito di una piena attività didattica citiamo le docenze presso il Conservatorio “Verdi” di Milano e la copertura del ruolo di assistente presso i Seminari di Siena Jazz.

Contrabbassista, è nato a Milano il 12 settembre 1955. Ha iniziato a suonare la tromba a 11 anni e il basso elettrico a 13, a Venezia. Registra il suo primo album nel 1973 (Dedalus, Trident records). A Torino, a 19 anni, comincia a suonare il contrabbasso. Diventa musicista professionista a 21 anni, nel 1976. Dopo avere vissuto un anno in Tunisia, nel 1978 si stabilisce a Roma dove inizia a suonare in trio con Maurizio Giammarco e in quartetto con Massimo Urbani. A Roma incontra Chet Baker, con cui lavorerà saltuariamente fino al 1988. In questo periodo inizia un'intensa attività come sideman suonando spesso a Milano con Larry Nocella, Luigi Bonafede, Franco d'Andrea e accompagnando solisti come Art Farmer, Dave Samuels, Jimmy Knepper, Al Grey, Walter Davis Jr. Nel febbraio 1981 entra nel quartetto di Enrico Rava (con cui resterà fino al 1988) e nell'estate dello stesso anno comincia a suonare con il trio di Michel Petrucciani.
Dal 1981 ad oggi la sua attività di sideman lo ha visto accanto ad alcuni tra i maggiori solisti sulla scena - Richard Galliano, Dino Saluzzi, Antonello Salis, Joe Lovano, Charles Lloyd, Steve Lacy, John Surman, Dave Liebman, Pharoah Sanders, Michael Brecker, Sal Nistico, Lee Konitz, Joe Henderson, Franco Ambrosetti, Kenny Wheeler, Charles Tolliver, Ray Anderson, Muhal Richard Abrams, Michel Grailler, Gordon Beck, Franco d'Andrea, John Taylor, Paul Bley, Don Friedman, Enrico Pieranunzi, Rita Marcotulli, Jon Balke, Stan Tracey, John Abercrombie, Philip Catherine, Paul Motian, Tony Oxley, Barry Altschul, Daniel Humair, Jon Christensen, Joe La Barbera, Bruce Ditmas, André Ceccarelli. Dal 1986 al 1996 compone musica originale e si esibisce in piccole formazioni, dal solo al trio con Flavio Boltro e Manhu Roche, al quartetto con Stefano Cantini, Ramberto Ciammarughi e Manhu Roche. Nel 1989 viene selezionato tra i migliori talenti europei al New Jazz Meeting di Baden Baden, organizzato dalla RadioTelevisione Tedesca (Sudwestfunk). Dal 1990 suona in duo con Paolo Fresu, in una collaborazione aperta alla partecipazione di altri artisti, come è stato nel caso di John Taylor, Naco, Jon Balke e Pierre Favre.
Dall'incontro del duo con Antonello Salis nel 1995 è nato il trio PAF. Nel 1997 forma il gruppo WOODEN YOU con Mauro Negri, Andrea Dulbecco e Bill Elgart e comincia a scrivere per formazioni allargate - sia in ambito concertistico che per progetti di teatro e danza (Teatro Settimo e Gabriele Vacis, Teatro di Dioniso e Walter Malosti, Ente teatrale di Nuoro, Scuola Holden-Torino, Sosta Palmizi) Nel 2000 ha organizzato per la Biennale Giovani Artisti del Mediterraneo il progetto WELCOME ( con giovani musicisti siciliani, croati, bosniaci, portoghesi, greci e palestinesi). Questa produzione che mescola strumenti tradizionali come oud, nay, darbouka, tabla e fisarmonica a strumenti classici (violoncelli, contrabbassi, piano , percussioni e strumenti a fiato) si è esibita in concerto a Torino in aprile, a Gaza in settembre, a Sarajevo nel luglio 2001. Nel 2001 forma il quintetto OUTLINE, con Eric Vloeimans, Gianluca Petrella, Bojan Zulfikarpasic e Joel Allouche.
Fonderie Teatrali Limone – Moncalieri, ore 20.30