Dieci anni di continuità e qualità: un traguardo prestigioso per il Festival Internazionale “Moncalieri Jazz” che ne fa un incontro centrale per gli appassionati.
Un evento capace di promuovere il territorio coinvolgendo un pubblico di appassionati, dal palato fine, che incrocia le generazioni più giovani e quelle più mature. Anche nel caso del jazz, la musica conferma la sua vocazione e la capacità di aggregare, avvicinando differenti sensibilità e diverse culture.
Un risultato importante verso il quale l’arte, in tutte le sue diverse manifestazioni, sa sempre condurci.
L’invito - quando ascoltiamo una musica che ci porta armonia, quando siamo di fronte ad un opera d’arte che ci meraviglia, oppure siamo presi dall’incanto di una bella opera di narrativa o poesia - è di provare a riflettere su ciò che accomuna chi condivide con noi questa esperienza, una possibile sintonia capace di aggregare gli uomini e i popoli di tutto il mondo.
L’augurio, per chi vorrà seguire gli incontri di questo Festival, è che ascoltandone i fraseggi, i ritmi, le improvvisazioni possa coglierne l’accordo di fondo, percepire che vi è un linguaggio universale comune a tutte le latitudini, le etnie, le religioni, facendo emergere quello che ci unisce e ci aiuta ad accogliere, come risorsa, le diversità.
Sono convinto che anche quest’anno il Festival, con il livello artistico di assoluto valore che ormai gli è riconosciuto, saprà coinvolgere emotivamente gli spettatori anche in questo tipo di ascolto profondo.
ANTONIO SAITTA Presidente Provincia di Torino
VALTER GIULIANO Assessore alla Cultura Provincia di Torino