Karima

Karima

Nella notte Nera di Moncalieri, Karima propone una sintesi del proprio repertorio, spaziando dalla grande musica internazionale fino ai brani da lei più amati della musica italiana d’autore, passando da un consistente omaggio all’arte di un Maestro che ha contribuito in maniera decisiva alla sua crescita artistica Burt Bacharach. La cantante italo algerina eseguirà infatti alcuni brani tratti dal suo ultimo disco Close To You, pubblicato con Decca Black nel marzo scorso.
Accanto a Karima troveremo Piero Frassi, pianista, tastierista e autore degli arrangiamenti, Francesco Puglisi, bassista di grande esperienza e versatilità, Egidio Marchitelli, chitarrista completo e dalle sonorità raffinate, e Lorenzo Tucci, batterista virtuoso ed eclettico. Il controcanto è affidato alla tromba del giovane e talentuoso Mirco Rubegni.

Karima (voce)
Piero Frassi (pianoforte)
Mirco Rubegni (tromba e flicorno)
Egidio Marchitelli (chitarre)
Francesco Puglisi (contrabbasso e basso elettrico)
Lorenzo Tucci (batteria)

Karima nasce a Livorno e, ancora adolescente, si avvicina alla musica, partecipando a Bravo Bravissimo e Domenica In. Nell'ottobre 2006 viene ammessa alla sesta edizione del programma Amici di Maria De Filippi.
Classificatasi al terzo posto, la cantante vince il premio della critica, assegnatole all'unanimità. Nello stesso anno Karima sigla il suo primo contratto discografico con Sony BMG.
Nel febbraio 2009 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Proposte, con il brano Come in ogni ora. Durante la seconda serata del festival, Karima è accompagnata sul palco da Burt Bacharach e Mario Biondi. In occasione del Festival viene pubblicato l'EP Amare le differenze. Nel maggio dello stesso anno, a Torino, partecipa ad Amici - La sfida dei talenti, uno spettacolo mandato in onda da Canale 5, condotto da Maria De Filippi, che vede in gara i protagonisti delle prime otto edizioni del talent show. Karima si classifica, prima fra i cantanti, al secondo posto dietro ad Anbeta Toromani, ballerina della seconda edizione. Gli ultimi mesi del 2009 vedono l’artista impegnata nella veste di doppiatrice cinematografica: in questo ruolo presta la voce a Naturi Naughton nel film Fame - Saranno famosi, uscito nelle sale cinematografiche italiane il 9 ottobre, e interpreta le canzoni della Principessa Tiana nel Classico Disney La principessa e il ranocchio, uscito il 18 dicembre dello stesso anno.
Nell’aprile del 2010 esce il primo album della cantante, intitolato Karima, registrato interamente a Los Angeles sotto la direzione di Burt Bacharach. Nello stesso anno Karima ha l'opportunità di aprire i concerti del tour italiano di Whitney Houston e di partecipare come special guest nel tour italiano di Burt Bacharach.
Karima è anche supporter dei concerti di John Legend, Anastacia, Simply Red e Seal.
Nel corso degli ultimi due anni Karima ha provvisoriamente rallentato la propria attività artistica, dedicandosi a un’altra importante: la nascita di una bellissima bambina.
Il 2014 segna il ritorno a pieno regime all’attività artistica, con la registrazione di Close to you, il nuovo album in uscita a fine marzo 2015 per Universal, su etichetta Decca black.
Close to you riassume e sigilla, in una preziosa sintesi, l’esperienza intensa vissuta in questi anni con Burt Bacharach: è un esplicito omaggio all’arte di un Maestro che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita artistica di Karima. L’album contiene tredici brani, tutti composti da Burt Bacharach, nell’arrangiamento di Piero Frassi.

Piero Frassi, diplomato in pianoforte presso l'istituto musicale "L. Boccherini" di Lucca ed in "Jazz" presso l'Istituto Musicale "P. Mascagni" di Livorno. A suo nome sono stati pubblicati i cd "Everything we love" , "Serenity" (Con la partecipazione di Lee Konitz), "Konitz play Konitz- Piero Frassi trio" per Philology e come sideman i cd di Michela Lombardi 5et "Small Day Tomorrow", "Swingaholic" (Philology), "So April Hearted" (Map), "The Phil Woods Songbook" vol.1 & vol.2. Collabora stabilmente con la cantante Karima Ammar; ha suonato al suo fianco ad "Umbria Jazz" , "Veneto jazz", " Summer Festival" di Lucca , "Blue Note" di Milano," Casa del jazz" e "Auditorium Parco della musica" di Roma, apertura dei concerti tour italiani di Burt Bacharach, Whitney Houston, Simply Red, John Legend , Seal e arrangiato il cd 'Close to You - Karima sings Bacharach'.

Egidio Marchitelli nasce a Monopoli nel 1975, frequenta studi regolari per avvicinarsi alla professione di avvocato, pratica sport a livello agonistico come il canottaggio e la pallacanestro e poi, a 19 anni, la musica gli cambia la vita. Decide di trasferirsi a Roma e lì segue i corsi di chitarra multi stilistica presso l’Università della Musica e poi i corsi di specializzazione in chitarra Jazz presso la Percentomusica.
Di fondamentale importanza nella sua formazione e nella sua motivazione l'incontro con Massimo Moriconi, musicista di statura eccellente e umanità rara. Massimo diverrà suo riferimento primo e poi grande amico e sostenitore accanito. Da questa partenza un po' funambolica la sua vita si assesta tra corsi, prima per imparare e poi per insegnare, e mille esperienze. In pochi anni vanta una quantità notevole di collaborazioni, in ambito pop, jazz, folk, addirittura classico. Cinque anni di "militanza" nell'orchestra della RAI gli danno modo di sperimentarsi a tutto tondo e anche di fare incontri importanti.
La sua versatilità, dovuta all'incolmabile bisogno di mettersi alla prova, diventa la sua prima ricchezza. Come chitarrista, seppure Hendrixiano convinto, attinge non solo dal grande patrimonio del rock ma Jeff Beck, John Scofield, George Benson, Django Reinhardt, Scott Henderson si possono definire i suoi principali riferimenti. E' comunque nell'arte dei grandi in generale che afferma trarre la propria forza, che siano Charlie Parker o Prince, Fabrizio De Andrè o Frank Zappa, fino a Chaplin e Totò.
Le sopracitate innumerevoli collaborazioni mantengono alcuni punti fermi come il MAMO trio di Massimo Moriconi, del quale è membro stabile, il gruppo Scaramanouche di Lucio Villani, L'Istituzione Sinfonica Abruzzese, Teresa De Sio, la "Fidus Band" di Massimo Fedeli e infine con Annamaria Barbera in arte Sconsy. L'ultimo incontro fortunato, senza dimenticare quello con Fabrizio Bosso che è senza dubbio uno dei principali riferimenti attuali, è stato quello con il compositore/cantante/chitarrista Filippo Tirincanti.
Intensa è anche l'attività di studio, sia come arrangiatore che come strumentista. Partecipa alla ralizzazione di moltissimi progetti discografici, oltre ad un live con Dionne Warwick, il disco "tutto Cambia" di Teresa De Sio, due opere del M° Stefano Fonzi "Angeli vs Demoni" e "Falcone e Borsellino", Otherwise di Filippo Tirincanti e “Colours” del Mamo trio.
Partecipa a produzioni importanti, una per SKY, "Risollevante Comedy Tour" per la quale ha condotto il gruppo musicale e, sotto la direzione del M° Massimo Nunzi l'evento "C'era una volta a Roma" dedicata ai temi e alle colonne sonore italiane dei film degli anni 50', 60' e 70' organizzato dalla Red Bull Music Academy, al “We Love You Tour di Fabrizio Bosso e Nina Zilli con grandi compagni di viaggio come Julian Oliver Mazzariello al Pianoforte e Rhodes, Marco Siniscalco al Basso ed Emanuele Smimmo alla Batteria. E’ di recente costituzione il duo con Antonello Salis.

Mirco Rubegni, nato nel 1984 a Montepulciano, si diploma a soli diciassette anni presso il conservatorio di musica F. Morlacchi di Perugia. Fin da giovanissimo ha praticato un’intensa attività concertistica sia come solista sia in gruppi di vario genere classici e moderni.
Ha vinto il premio musicale di musica d’insieme a Perugia nel 2000, la borsa di studio del “Club Soroptimist Chianciano Montepulciano” per il miglior allievo dell’Istituto di musica B. Somma, il premio musicale “A. Gori” nel 2000 e 2001 e ha partecipato nel 2001 al seminario d’ottoni a Castrocaro Terme tenuto dal gruppo ottoni dell’Orchestra di S. Cecilia di Roma.
Nel 2003 ha studiato jazz con Cristiano Arcelli e ha partecipato ai seminari estivi e invernali di Siena Jazz, studiando con Klaus Lessmann e Marco Tamburini.
Successivamente si è diplomato in musica jazz al conservatorio G.B. Martini di Bologna. Ha approfondito i suoi studi in musica ai seminari Siena Jazz con musicisti internazionali e nazionali come Eddie Henderson, Billy Hart, Gianluigi Trovesi, Billy Drummond, Marco Tamburini, Fabrizio Sferra, Jeff Ballard, Palle Danielsonn, Jack Walrath, Elliot Zigmut, Tim Berne, Maurizio Giammarco, Paolo Fresu, Massimo Manzi, Nguyen Le, Jonh Riley, Stefano Zenni, Bruno Tommaso, Francesco Martinelli, Aaron Goldberg, Ralph Alessi, Steve Kuhn, Roberto Ottaviano, Danilo Rea, Ben Allison, Enrico Rava, Avishai Cohen, Jonh Taylor. Fa parte della Cosmic Band di Gianluca Petrella e dei Funk Off

Francesco Puglisi Inizia da autodidatta a suonare il basso elettrico intorno agli 11 anni e a 15 il contrabbasso.
Collaborazioni jazz musicisti italiani: Massimo Urbani, Enrico Rava, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Xavier Girotto, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Gianluca Petrella.
Collaborazioni jazz musicisti stranieri: (tra cui) Chet Baker, Kenny Clark, Gary Bartz, Sonny Fortune, Bob Mintzer
Collaborazioni pop: Riccardo Cocciante, Laura Pausini, Tony Esposito Patty Pravo, Lucio Dalla, Mia Martini, Rossana Casale, Renzo Arbore, Fabio Concato, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Mango.

Lorenzo Tucci, di origine Abruzzese (Atessa CH) e trasferitosi a Roma da giovanissimo, nei suoi 25 anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti del calibro di Phil Woods, Tony Scott, Ronnie Cuber, George Garzone, Mark Turner, Tim Warfield, Kirk Lightsey, George Cables, Joanne Brakeen, Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Mario Biondi, Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani, Max Ionata, Salvatore Bonafede e molti altri.
Ha pubblicato 10 album a suo nome. L' ultimo si Intitola DRUMPET, ed è realizzato in duo con il trombettista Fabrizio Bosso; tra i precedenti da segnalare TOUCH, che ha riscosso consensi in tutto il mondo e soprattutto in giappone, LUNAR, disco sperimentale per l'etichetta Schema Records in duo con il pianista Luca Mannutza, TRANETY nel 2011 e TRANETY LIVE nel 2013, con Claudio Filippini al pianoforte e Luca Bulgarelli al contrabbasso.
Oltre ai lavori da solista vanta innumerevoli lavori discografici e tour con grandi artisti, primo tra tutti Mario Biondi, con il quale ha realizzato tutti i lavori discografici e numerosi tour in tutto il mondo, con gli High Five Quintet di cui è co leader (con Daniele Scannapieco, Fabrizio Bosso, Luca Mannutza, Pietro Ciancaglini e poi Tommaso Scannapieco), con la formazione dei Latin Mood, capitanati da Bosso e dal sassofonista Javier Girotto, con il sassofonista Rosario Giuliani, con il quale ha ottenuto il premio come Miglior Gruppo Europeo nel 1997 allo Europe Jazz Contest di Bruxelles, con Nicola Conte ed il suo Jazz Combo, con la cantante brasiliana Rosalia De Souza, con LTC trio, e molti altri.

Sabato 31 Ottobre 2015, ore 21

Piazza Vittorio Emanuele II – Moncalieri