Presentazione della Regione Piemonte

Grande apertura, con la seconda Notte Nera del Jazz, e grande chiusura, con la serata all’Auditorium di Torino dedicata a Frank Sinatra, nel decimo anno dalla sua scomparsa, e la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI per Moncalieri Jazz 2008. La formula è quella ormai sperimentata con successo in questi anni: per venti giorni il ritmo per le strade è quello del jazz, che diventa festa cittadina e occasione di incontro partecipato con musicisti di fama internazionale. E’ infatti il suo sound - refrattario alle gabbie stilistiche, ontologicamente legato al cambiamento - ad uscire dai teatri per contagiare le piazze, le scuole o i locali del centro storico di Moncalieri, allettando gli appassionati del genere e seducendo nuove generazioni di appassionati.

Il jazz come matrice culturale sulla quale si innestano e si sviluppano esperienze musicali diverse, con colori e sonorità provenienti da tutti gli altri generi musicali e dalle diverse parti del pianeta: sempre molto ricca la varietà e articolazione di proposte, che rendono la manifestazione una occasione importante del panorama culturale regionale. In concerto jazzisti di fama, accanto tutta una serie di momenti collaterali con letture tratte da opere dedicate ai grandi musicisti jazz, convegni e filmati che si propongono di restituirci il senso più autentico e profondo della tradizione culturale musicale afroamericana, in una dimensione che unisce al fascino dello spettacolo dal vivo produttive occasioni formative e didattiche.

Rivolta agli appassionati e ai conoscitori, ma forse soprattutto a chi, curioso e interessato, vuole avvicinarsi alle molteplici espressioni di un linguaggio musicale avvincente e desidera vivere l’esperienza di eventi musicali in cui tra musicisti e pubblico si stabiliscono fili sonori d’intesa, il Festival ci porta anche quest’anno non una, ma molte musiche, a porre in risalto la vitalità e la ricchezza di un linguaggio musicale che più di ogni altro dimostra di sapersi rinnovare e trasformare grazie a confini immancabilmente aperti, affermando la propria straordinaria attualità.

GIANNI OLIVA Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Regione Piemonte

| top