Relazione artistica
9^ Rassegna Internazionale
“Moncalieri Jazz 2006”
La 9^ Rassegna Internazionale Moncalieri Jazz, è al suo nono anno di vita, ed è oramai unicamente considerata una delle rassegne musicali più importanti d'Italia.
La peculiarità delle offerte musicali hanno fatto si che molte testate giornalistiche, radiofoniche (Radio Scrigno di RAI Radio Uno) e televisive abbiano seguito durante i quindici giorni di rassegna con continuità l'evolversi degli appuntamenti. Nel caso di Radioscrigno Radiorai, quest'anno il coinvolgimento e l'interesse ha portato ad avere una trasmissione dedicata interamente alla Rassegna, e il conduttore e critico musicale Dario Salvatori, ha fatto parte della giuria del Concorso “Premio Incroci Sonori” (5^ edizione), in qualità di presidente di giuria.
L'altissima affluenza, ha visto nei quindici giorni della manifestazione, la presenza di circa 15.000 persone di cui 2389 paganti, con spettatori provenienti, non solo da regioni italiane, ma anche da paesi stranieri confinanti.
Moncalieri Jazz si è sviluppata secondo il consueto programma di offrire due filoni di appuntamenti musicali paralleli “Aspettando la Rassegna” e “La Rassegna”, che hanno appagato i tanti appassionati del jazz con un programma diversificato e vario.
Il coinvolgimento anche quest'anno con i locali pubblici, le vie e piazze cittadine, le scuole, l'università, i centri commerciali e i teatri è stato intenso e proficuo, facendo della città un grande palcoscenico ideale. I tanti artisti presenti a Moncalieri hanno esternato grande apprezzamento agli organizzatori, per il calore e l'accoglienza che la città ha saputo offrire dimostrando una grande capacità ricettiva, confermando ancora una volta la grande potenzialità che Moncalieri ha per consolidare la sua immagine di città d'arte e di cultura.
La Rassegna ha preso il via continuando la fortunata ed interessante iniziativa di “Europe Jazz Night”: invitando il quartetto francese dei Namu Quartet, diretta da Manu Carré, provenienti da Mentone. Quest'anno l'Italia è stata rappresentata da i “Jazz Colours”.
La musica ha fatto da collante in un finale pirotecnico dove i due gruppi si sono fusi in un' unica formazione, dimostrando come possa essere facile abbattere le barriere e le difficoltà linguistiche.
Il 4 novembre, sulla scia della passata edizione dove c'era stata una grande festa musicale con “Centro Storico in Jazz” che aveva entusiasmato la cittadinanza, si è voluta organizzare un evento con un taglio di tipo didattico pedagogico, invitando le scuole del territorio in una originale mostra denominata “Le forme del Jazz”. Sono state così realizzate delle sculture in carta pesta che hanno arredato la centralissima piazza Vittorio Emanuele II, con grande partecipazione dei giovanissimi studenti delle scuole. Non sono mancati momenti musicali con l'esibizione della Big Band di Gianpaolo Petrini, e la Lippa Jazz Band.
La piazza si è animata così di suoni e colori che hanno reso il centro storico un'autentica arena musicale.
La Rassegna, il 5 novembre ha effettuato il consueto “sconfinameno” nella città di Orbassano. “Incroci Sonori” ha visto l'esibizione della Easy Big Band, diretta da Gabriele Manassi.
L'8 novembre c'è stato un incontro all'Università della Terza Età di Moncalieri con “La Canzone Americana anni '40 e '50”, dove il trio della cantante Elisabetta Prodon, accompagnata da Enrico Ciampini contrabbasso e Alberto Varaldo pianoforte, hanno effettuato un excursus musicale che ha suscitato nel pubblico grande apprezzamento
Giovedì 9 novembre, proseguendo con gli appuntamenti che, di anno in anno, hanno visto coinvolti numerosi locali commerciali della città, nell'iniziativa “Jazz & dintorni” si è tenuta anche quest'anno, presso il “Il Gelato Artigiano” l'esibizione musicale del Duo Brazil con Elisabetta Prodon voce e Flavio Brio chitarra.
Autentico evento è stata la possibilità di assistere ad un concerto della Count Basie Orchestra il 10 novembre. L' Orchestra che nel suo tour europeo, ha deciso di accettare l'invito di offrire due concerti, nella stessa serata, al Teatro “G. Matteotti “ di Moncalieri, ha realizzato i sogni di tantissimi appassionati, che hanno così assistito ad un concerto di grande fascino. La decisione della Count Basie Orchestra, di intervenire nella rassegna moncalierese testimonia come la Rassegan cittadina sia oramai entrata a far parte di quelle tappe musicali del circuito europeo.
La quinta edizione del concorso musicale “Premio Incroci Sonori Jazz” si è svolta sabato 11 novembre, essa rappresenta per molti gruppi musicali un consolidato appuntamento, e occasione di vetrina internazionale. Quest'anno si è aggiudicato il primo premio MOON BEAMS Trio proveniente dalla città di Napoli che ha scelto come premio la possibilità di effettuare due concerti da tenersi nel corso del 2007.
Secondo classificato il gruppo SCLA V.O. Trio proveniente dalla città di Cremona mentre al terzo posto si è piazzato FELICE LIONETTI proveniente da FOGGIA.
Il premio speciale “Maurizio Lama” lo ha vinto il pianista GARI GOVINDA MATTEO proveniente da CISTERNINO (Brindisi).
Il 12 novembre, si è svolto il consueto appuntamento delle “Isole del Jazz; lo scopo è quello di decentrare eventi musicali nelle borgate cittadine dove si tengono, ossia al Centro Commerciale Carrefour di Moncalieri con il “The Jazz Workshop”, ed al 45° Nord Entertainment Center con la
“JAM STUDIO ORCHESTRA ”, diretta da Gianfranco Marchesi.
Hanno chiuso la kermesse di “Aspettando la Rassegna” le consuete lezioni-concerto nei giorni del 14, 15 e del 17 novembre, per scuole di ogni ordine e grado, a cura dei docenti del Centro Didattico Musicale Italiano di Moncalieri.
La “Rassegna” ha avuto il suo culmine nelle tre classiche serate, ma che quest'anno si sono svolte nella splendida struttura delle Fonderie Teatrali Limone. Sede che ha testato essa stessa le sue capacità ricettive ospitando nelle tre serate più di 1600 spettatori, numeri che hanno così messo alla prova la capacità di reggere un afflusso così massiccio di spettatori, tecnici, giornali, televisioni, automobili, ed addetti ai lavori in una borgata ancora non avvezza alla ribalta di un evento musicale di livello internazionale.
Tutta l'organizzazione, e la gestione della rassegna ha però risposto in modo egregio: i cittadini residenti non hanno subito disagi, e gli operatori commerciali sono stati soddisfatti dall'aumento delle presenze di clienti nelle serate della rassegna.
Ognuna delle tre serate ha offerto un ventaglio di artisti che si sono avvicendati sul palcoscenico.
Giovedì 16 novembre con “Jazz Italiano Oggi e Domanii” si son voluti portare sul palcoscenico in due distinti concerti due generazioni di musicisti che rappresentano il presente e il futuro del jazz italiano. Il primo gruppo con “Alessandro Lanzoni Trio” l'astro nascente del pianoforte jazz italiano appunto Alessandro Lanzoni (14 anni) con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria e il secondo gruppo con “Fabrizio Bosso & Flavio Boltro” nello spettacolo “Le Trombe del Re - Trumpet Legacy” due trombettisti torinesi famosi in tutto il mondo che rappresentano i massimi talenti nella tromba, accompagnati da una ritmica d'eccezione che prevedeva Luca Mannutza al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.
Venerdì 17 novembre, il secondo appuntamento, ha avuto come tema “I Giganti del Jazz” e ha visto sul palcoscenico del Matteotti l'espressione vocale più autorevole del mondo del Jazz: ossia la cantante Dee Dee Bridgewater
Dee Dee Bridgewater con i, suo nuovo progetto musicale “Malian Projet” era il concerto più atteso dagli appassionati non solo della rassegna moncalierese, ma anche di un pubblico diverso che si interessa a nuovi progetti musicali che sconfinano nell'etnico e nell'avanguardia. Ecco perchè, vista l'eccezionalità della sua presenza in Italia, ci sono stati due concerti nella stessa serata, ed entrambi hanno ottenuto il tutto esaurito.
A chiudere l'ottava edizione del Festival è stata la trombonista “Sarah Morrow & The American All Stars in Paris” con l'organista Rhoda Scott (organo hammond B-3), Ricky Ford al sax, Peter Giron al contrabbasso, Bruce Jackson alla batteria. Concerto anche questo che ha letteralmente mandato in visibilio il pubblico presente grazie all'eorme simpatia che è riuscita ad ottenere la leader Sarah Morrow.
Da oggi si pensa già al decennale, tappa di importanza capitale per gli organizzatori, che nella prossima edizione ripongono grandi speranze e molteplici progetti da realizzare. Con l'obiettivo che sia per la cittadinanza, per gli appassionati, per i partner e sostenitori, un'edizione che permanga negli anni a venire nella memoria di quanti vi assisteranno, come una rassegna indimenticabile.
Il decimo anno dovrà essere un punto d'arrivo per tutti gli sforzi profusi nel realizzare una grande rassegna internazionale e un punto di partenza per iniziare una nuova fase di sviluppo del festival moncalierese, in modo che arrivi ad essere uno degli eventi regionali più importanti, e contribuisca a rendere Moncalieri la capitale della musica piemontese.
Il Presidente
A.GI.MUS. di Moncalieri
UGO VIOLA