Relazione artistica
8^ Rassegna Internazionale
“Moncalieri Jazz 2005”
L'8^ Rassegna Internazionale Moncalieri Jazz, ha ottenuto nel suo ottavo anno di vita, la definitiva collocazione nei festival più importanti d'Italia.
La diversità delle offerte musicali e la particolarità delle iniziative sono state sottolineate dalla presenza costante e precisa delle più importanti testate giornalistiche nazionali oltre che dalla trasmissione “Radio Scrigno” di RAI Radio Uno e da emittenti televisive, tra le quali due importanti servizi di RAI Tre.
L'altissima affluenza, ha visto nei quindici giorni della manifestazione, la presenza di circa 20.000 persone, con spettatori provenienti, non solo da regioni italiane, ma anche da paesi stranieri confinanti.
Come ogni anno Moncalieri Jazz ha offerto un'edizione ricca di appuntamenti che, tra gli eventi di “Aspettando la Rassegna” e “La Rassegna”, hanno garantito ai tanti appassionati un panorama sul mondo del jazz quanto mai diversificato e vario.
L'edizione ha coinvolto per quindici giorni le associazioni, i locali pubblici, le vie e piazze cittadine, le scuole, l'università, i centri commerciali e i teatri che sono diventati il palcoscenico ideale dei tanti artisti presenti nella città piemontese.
La Rassegna ha preso il via con una bella e stimolante iniziativa, ripercorrendo l'opera iniziata lo scorso anno in “Europe Jazz Night”: ha invitato i musicisti della big band tedesca Markgraf-Ludwig-Gymnasiums, diretta da Raimund Sturm, provenienti da Baden Baden, città gemellata con Moncalieri. Quest'anno la fusione è stata ancora maggiore; infatti non si è trattato della successione di due gruppi uno straniero ed uno italiano, ma della fusione di un'unica formazione tra il gruppo tedesco e alcuni docenti della scuola musicale del C.D.M.I.-A.Gi.Mus. di Moncalieri.
La musica ha fatto da collante tra due esperienze musicali, superando le barriere e le difficoltà linguistiche. Sia la delegazione tedesca sia il pubblico italiano sono rimasti molto colpiti dalla capacità dei componenti di integrarsi, non facendo avvertire minimamente la diversa provenienza degli elementi. L'evento ha voluto sottolineare i particolari legami e le affinità che molte città europee hanno grazie all'amore verso questo genere d'arte.
Ma quest'anno come non mai la città è stata protagonista della manifestazione e, in occasione della presentazione del recupero architettonico della centralissima piazza Vittorio Emanuele II, si è avuta la vera fusione tra città e jazz.
Il 5 novembre, infatti, si è tenuta una grande festa musicale “Centro Storico in Jazz” che, oltre alla suggestiva cornice di negozi, vicoli, cortili e piazze addobbati a tema, ha coinvolto cinquanta musicisti divisi in vari gruppi jazz, big band, dixieland che, sia in postazioni fisse sia con percorsi itineranti, hanno movimentato le vie cittadine dando vita a un sabato sera veramente speciale. Non sono mancate le sorprese come l'esposizione in prima europea della FERRARI GG 50, ultima creazione del genio del design moncalierese Giorgetto Giugiaro.
Tra le formazioni che hanno partecipato citiamo la “Ambrosia Brass Band” con “Edwin Adcock” (grand marshall), la “Easy Big Band”, la “Blue Harmony”, “Giorgio One Man Jazz Band” (e la sua macchina musicale a vapore), i “Funk Off” (quindici scatenati jazzmen scoperti da Renzo Arbore, trionfatori dei più prestigiosi festival jazz).
La piazza si è animata di suoni e colori che hanno reso il centro storico un'autentica arena musicale: da ogni angolo provenivano suoni e attrazioni che hanno investito le oltre 5000 persone, intervenute all'evento, entusiaste dell'iniziativa. Ma oltre all'aspetto musicale non è mancato quello culturale e turistico commerciale; infatti sono state allestite due mostre una fotografica con il materiale offerto dal Museo del jazz di Genova ed una di pittura con i quadri del pittore Andrea Pini, che ha esposto le sue opere alla galleria “La Lanterna” di Livio Pezzato.
Lungo il percorso del centro storico sono stati allestiti spazi commerciali in cui venivano proposti prodotti legati al jazz come dischi in vinile, cd, libri, manifestii, statuette e vini (con una etichetta veramente doc….).
L'edizione 2005 ha visto anche il coinvolgimento delle realtà religiose nella bellissima Collegiata di Santa Maria della Scala il 6 novembre con un suggestivo coro gospel che ha eseguito celebri spirituals della tradizione afroamericana, con una esibizione diretta da Lino Mei.
Non sono mancati i momenti di approfondimento e di discussione; con un'interessante tavola rotonda dal titolo “Come un Festival può cambiare una città”. Si è parlato di sviluppi possibili, di interconnessioni tra una Rassegna internazionale di jazz ed una città come Moncalieri che si propone come meta turistica. Sono stati auspicati maggiori investimenti della città e degli operatori economici nei confronti di un evento che, in otto anni, è riuscito a caratterizzare in modo determinante il nostro Comune.
Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Marco Basso de “La Stampa”, sono intervenuti alla presenza di un folto pubblico, amministratori locali (l'Assessore alla Cultura della città di Moncalieri Maria Giuseppina Puglisi), direttori di giornali locali (Mel Menzio de “Il Mercoledì”), la giornalista Silvia Bianco de “Il Corriere”, il direttore artistico Fulvio Albano de “I due laghi Jazz Festival” di Avigliana, Antonino Salerno segretario generale del SIAM, il maestro Ugo Viola e Toni Lama, organizzatori della Rassegna Moncalieri Jazz.
Non sono mancati momenti di musica dal vivo con la cantante Carola Cora e Andrea Ravizza al pianoforte.
Giovedì 10 novembre, proseguendo con gli appuntamenti che, di anno in anno, hanno visto coinvolti numerosi locali commerciali della città, nell'iniziativa “Jazz & dintorni” si è tenuta, presso il “Il Gelato Artigiano” l'esibizione musicale del trio Eugenio Mirti chitarra, Federico Marchesano contrabbasso e Paolo Narbona batteria che hanno presentato il suo nuovo Cd.
Molti e diversificati appuntamenti sono stati previsti per il 13 novembre, primo fra tutti la quarta edizione del concorso musicale “Premio Incroci Sonori Jazz” che è oramai un consolidato appuntamento e rappresenta uno dei concorsi jazz più importanti del panorama italiano.
Quest'anno si è aggiudicato il primo premio il quartetto Formica di Livorno, che ha scelto come premio la possibilità di effettuare due concerti da tenersi nel corso del 2006. Secondo classificato il gruppo Nette Or-Nette di Perugia, mentre al terzo posto si è piazzato il quartetto Piero delle Monache di Brescia. Il premio speciale “Maurizio Lama” lo ha vinto il pianista Michele di Toro di Lanciano (CH).
La Rassegna, anche per questa edizione, ha organizzato degli appuntamenti fuori dal comune di Moncalieri ripetendo la collaborazione con la città di Orbassano dopo il successo dello scorso anno. “Incroci Sonori” ha visto l'esibizione del coro Meiday, diretto da Lino Mei, formazione composta da dieci vocalist e cinque strumentisti. Anche nella città di Orbassano, il jazz sta divenendo un atteso appuntamento.
Sempre il 13 novembre, dopo il grande successo ottenuto nelle passate edizioni, ritorna la giornata delle “Isole del Jazz; lo scopo è quello di decentrare eventi musicali nelle borgate cittadine dove si tengono, in tre centri commerciali di Moncalieri, altrettanti tre eventi musicali: al Centro Commerciale Carrefour di Moncalieri la “Mobil Swing Band”, al Decathlon la “Easy Big Band” e al Leroy Merlin la “Louisiana Brass Band”.
Altra iniziativa interessante è stata la presentazione del libro “Azienda in Jazz”, martedì 15 novembre alla Fondazione Collegio “Carlo Alberto”. Edito da “Il Sole 24ore”, il libro di Erika Leonardi ha offerto al pubblico presente un'innovativa e curiosa interpretazione del lavoro in un'azienda moderna, interpretandola come se fosse un gruppo jazz. Molte sono state le aziende del territorio coinvolte, con la presenza in sala del Dott. Giancarlo SOMA' rappresentante dell'Unione Industriale e del Dott. Michele SABATINO Segretario Generale Regionale del CNA; non è mancato il momento musicale con il “Valerio Signetto Quartet”.
Hanno chiuso la kermesse di “Aspettando la Rassegna” le consuete lezioni-concerto nei giorni del 15 e del 16 novembre, per scuole di ogni ordine e grado, a cura dei docenti del Centro Didattico Musicale Italiano di Moncalieri.
La “Rassegna” ha avuto il suo culmine anche quest'anno nelle tre classiche serate al teatro civico G. Matteotti di Moncalieri.
Ognuna delle tre serate ha offerto un ventaglio di artisti che si sono avvicendati sul palcoscenico.
Giovedì 17 novembre con “Franco Cerri …. “80 anni suonati”….. -Viaggio attraverso la storia del Jazz italiano” si son voluti ricordare i sessanta anni di carriera di Franco Cerri che, con Rossano Sportiello, Marco Ricci, Tommaso Bradascio e la cantante Eleonora D'Ettole, è stato festeggiato, in una serata emozionante e particolare, per i suoi ottanta anni; presenti per l'occasione, in teatro alcuni tra i suoi più grandi amici e colleghi, come il musicista Bruno De Filippi, il critico jazz Franco Fayenz e l'olimpionico Livio Berruti.
Venerdì 18 novembre, il secondo appuntamento, ha avuto come tema “I Giganti del Jazz” e ha visto sul palcoscenico del Matteotti un mito vivente della storia del Jazz: il pianista McCoy Tyner.
McCoy Tyner, Reginald Veal, Eric Kamau Gravatt è il trio più atteso dagli appassionati tanto che, vista l'eccezionalità della sua presenza in Italia, ci sono stati due concerti nella stessa serata, entrambi hanno visto il tutto esaurito.
A chiudere l'ottava edizione del Festival è stato un “Omaggio a Charlie Parker”, in occasione del cinquantenario della morte. Jesse Davis, sassofonista di fama internazionale, si è presentato con un quartetto d'eccezione, il “Charlie Parker Legacy Band” composto dal pianista Rob Bargad, dal contrabbassista Giorgios Antoniou e dal batterista Donald Edwards.
Da oggi si pensa già alla nona edizione che tenderà a fare della rassegna di Moncalieri e della nostra città il luogo più interessante del nord Italia dove tradizione e sperimentazione si fondono per creare una rassegna unica nel suo genere.
Il Presidente
A.GI.MUS. di Moncalieri
UGO VIOLA