DIXIE SIX

Il gruppo nasce dalla ricerca di quattro musicisti appassionati di jazz tradizionale, che hanno fatto confluire le proprie esperienze musicali al fine di ottenere un sound piacevole, tipico dei piccoli ensemble che animavano i locali e gli angoli delle strade di New Orleans e Chicago deli anni ’20 e ’30. Il loro repertorio richiama ai grandi della tradizione del jazz quali W.C. Handy, Bix Baiderbecke, Louis Armstrong, Sidney Bechet, Jimmie Noone, Nicke La Rocca. Tutti e quattro vantano esperienze in vari gruppi del jazz tradizionale torinese e, in qualità di ospiti, in altre formazioni italiane. Hanno partecipato a numerosi festivals sia in Italia sia in Europa.  La formazione è così composta:

Andrea Vitali studia la tromba sotto la guida di Felice Reggio al centro Jazz di Torino, collabora con alcuni musicisti e gruppi jazz torinesi tra cui The Blues Messengers. Suona nella Hopeless Jazz Band di Milano, con Lino Patrono e Carlo Sola. Ha fatto parte del Lil Darling Hot Club fino al 1998.

Paolo Dutto   impara a suonare il clarinetto da autodidatta, fortemente influenzato dai solisti delle grandi band americane degli anni ’40. Nell’ultimo ventennio si è sempre esibito con piccoli gruppi ed ha sovente affiancato in concerti tenuti in Italia, jazzisti di fama mondiale come Ioe Newman, Gorge Masso e Oscar Klein e artisti italiani come Paolo Conte, Sergio Fanni, Gianni Coscia e Gianni Basso. Ha partecipato a numerosi festival e rassegne nazionali e internazionali di jazz.

Maurizio Mallen studia la tuba fin dall’età di 11 anni. Diplomatosi al Conservatorio di Torino inizia a collaborare con l’orchestra sinfonica della RAI. Dal 1985 fa parte della Civica Orchestra di Fiati della città di Torino. Svolge attività concertistica con il Brass Quintet di Torino, attualmente è direttore del corpo filarmonico di San Mauro Torinese. Dal 2003 collabora con il gruppo Klezmer Mishkalé, dal 1978 si avvicina al jazz collaborando con la Jazz Studio Orchestra di G. Grossi, con i Bleu Messengers partecipando a festivals italiani ed europei.

Louis Atzori suona la batteria e le percussioni fin da giovanissimo, ha suonato tutti i generi musicali attualmente guida un progetto di musiche dal vivo che abbracciano vari generi e stili; dal jazz tradizionale all musica etnica, dal pop e beat ai cantautori.

L’ultimo elemento è Lorenzo Caresana, banjo, apprezzato  musicista e abile tecnico del suono vanta esperienze in vari campi musicali, dal folk al pop, dal rock al jazz. E’ componente del gruppo torinese dei  Djangology.