GLI OSPITI

HAROLD SINGER QUARTET

Hal Singer attraversa con i suoi ottantadue anni gran parte della storia del jazz. Inizia da bambino a studiare il violino e, come curiosamente accade a molti suoi coetanei protagonisti della musica afro-americana, passa quindi al sassofono ed al clarino. Nonostante una laurea in scienze agrarie, diventa musicista professionista, collezionando a partire dal 1938, in piena era swing, un impressionante numero di ingaggi presso le grandi orchestre dell’epoca. Tra le altre, fa parte delle formazioni di Ernie Fields, Lloyd Hunter, Nat Towles, Tommy Douglas e Jay McShann. Arriva a New York alla fine del 1943 e, un anno dopo, è nell’orchestra di Roy Eldridge, quindi in quelle di Don Byas, Red Allen, Sidney Catlett e, nel 1948, è scritturato da Duke Ellington. Nello stesso anno inizia ad incidere a suo nome e sulla scia del successo ottenuto dal disco Cornbread, diviene leader di una formazione con la quale effettua molte tournèe ed accompagna artisti di fama come Ray Charles, Dinah Washington e Wilson Pickett. Nel 1958 si stabilisce a New York e per alcuni anni dirige le band residenti per due noti club, il Baby Grand ed il Metropole. Come molti altri jazzisti, a partire dal 1965, sceglie la Francia come sua dimora abituale e patria elettiva. Da qui parte per numerose e frequenti tournèe europee, apparendo anche nei principali festival.

Legato ad una concezione musicale e ad una voce che ricordano inequivocabilmente le origini del jazz, straordinario interprete di ballad e blues grazie anche alla calda ed espressiva tonalità del tenore, strumento che predilige, Hal Singer ha inciso tra gli altri con Roy Eldridge, Don Byas, Charlie Shivers, T-Bone Walker, Jimmy Witherspoon, e brillanti artisti rhythm and blues come Wynonie Harris, Little Esther, Little Willie John.

Hal Singer Quartet

Hal Singer - sax tenore
Massimo Faraò - pianoforte
Paolo Benedettini - contrabbasso
Bobby Durham - batteria

sabato 10 novembre