GLI OSPITI

JOE LOCKE GROUP

Joe Locke

Californiano di nascita, ma newyorchese d’adozione, classe 1959, si innamora del jazz ascoltando Coltrane e Grossman. Ascolta da Thelonious Monk ai Weather Report, suona indifferentemente in formazioni elettriche ed acustiche. Dall’81 entra a far parte del giro jazz che conta a New York: collabora con Freddy Cole, Kenny Barron, Walter Davis, Marvin "Smitty" Smith, Calvin Hill, la Jerry Gonzalez's Fort Apache Band, Bob Moses, Byard Lancaster, Mingus Big Band. Compone la musica per El Salvador--Another Vietnam, documentario vincitore al Paris Film Festival dell’83. Scoperto dal produttore Todd Barkan che lo aveva ascoltato in Inspiration di Eddie Henderson, lavora come autore ed arrangiatore per la Milestones. Cura Dream Session incentrato sul repertorio di Miles Davis, con "sidemen" come Benny Golson, Grover Washington, Jr., George Coleman, Ron Carter e Roy Hargrove, e per Eddie Henderson Dreams, tributo a George Gershwin; firma gli arrangiamenti per Grover Washington Jr di Breath of Heaven, vincitore di un Grammy. Quindi appare in album di Hiram Bullock, Freddy Cole, Gerry Gibbs, Dianne Reeves, Barbara Dennerlein. Vanta tour in Giappone e Russia, e partecipa a prestigiosi festival. Parallelamente svolge attività d’insegnamento alla Manhattan School of Music ed alla New School di New York.
Il primo cd a suo nome è del ’96, Moment to Moment, con il pianista Billy Childs, un tributo per il compositore Henry Mancini. Quindi realizza Sound Track, 1997, dedicato a musiche da film, e Slander (And Other Love Songs), una fresca rilettura di standard jazz e pop ricca di swing e intenso lirismo. Con Dave Hazeltine, piano, Essiet Essiet, basso, e Billy Drummond, batteria, realizza Mutual Admiration Society, egregiamente recensito dai migliori giornali specializzati USA, mentre Saturn’s Child, recente incisione, soddisfa il lato più intimista di Locke: realizzato in duo col pianista Frank Kimbrough, è un lavoro contemplativo che accantona il lato più aggressivo e swingante a favore di un suono quasi languido.